| 
  • If you are citizen of an European Union member nation, you may not use this service unless you are at least 16 years old.

  • Stop wasting time looking for files and revisions. Connect your Gmail, DriveDropbox, and Slack accounts and in less than 2 minutes, Dokkio will automatically organize all your file attachments. Learn more and claim your free account.

View
 

TEMATICA 1

Page history last edited by Claudia Satta 3 years, 6 months ago

TEMATICA 1

Pregiudizi e stereotipi

 

Alla base di atteggiamenti non basati sull'esperienza diretta vi sono spesso stereotipi e pregiudizi.

La parola pregiudizio deriva dal latino prae (prima) e iudicium (giudizio). E' un'opinione preconcetta concepita non per conoscenza precisa e diretta del fatto o della persona, ma sulla base di voci e opinioni comuni. Il significato di pregiudizio è cambiato nel tempo: si è passati dal significato di giudizio precedente a quello di giudizio prematuro e infine di giudizio immotivato, di idea positiva o negativa degli altri senza una ragione sufficiente (il pregiudizio è in tal senso generalmente negativo).  

Un pregiudizio può essere considerato un atteggiamento e come tale può essere trasmesso socialmente, e ogni società avrà dei pregiudizi più o meno condivisi da tutti i suoi componenti. Inoltre – riflessione valida anche nel caso degli stereotipi – tendiamo a formare i nostri pregiudizi soprattutto relativamente a persone appartenenti a un gruppo diverso dal nostro, di cui necessariamente avremo una conoscenza meno approfondita, e di cui saremo quindi meno in grado di vedere differenziazioni interne (vedi tematica 4). 

Spesso il nutrire pregiudizi relativamente a determinate categorie di persone porta a modificare il nostro comportamento sulla base delle nostre credenze.

Il pregiudizio legato alle razze è il più comune; difatti, essi ci aiutano a semplificare la realtà sfociando in discriminazione razziale (caso 2; vedi tematica 3). Non sono solo legati alla razza, ma anche alla questione femminile (caso 5; vedi tematica 8), alla religione (caso 3) e all'orientamento sessuale (caso 1).

Il pregiudizio si forma a partire dallo stereotipo . Uno stereotipo non si basa su una conoscenza di tipo scientificoma piuttosto rispecchia una valutazione che spesso si rivela rigida e non corretta dell'altro, in quanto attraverso gli stereotipi si tende in genere ad attribuire in maniera indistinta determinate caratteristiche a un'intera categoria di persone, trascurando cioè tutte le possibili differenze che potrebbero invece essere rilevate tra i diversi componenti di tale categoria. Se considerati come delle generalizzazioni che possono rivelarsi approssimative, gli stereotipi dimostrano di potersi rivelare, così come gli schemi mentali, delle valide strategie mentali. In parte molti dei nostri stereotipi sono mutuati culturalmente e ci spingeranno ad etichettare certi atteggiamenti in maniera diversa a seconda dell'attore coinvolto per rimanere coerenti con lo stereotipo di base.

L'educazione può influire nella formazione dei pregiudizi che si apprendono in primo luogo in famiglia. I bambini non nascono con pregiudizi, ma vengono loro indotti soprattutto dai familiari. I bambini imitano i genitori e se vedono azioni di discriminazione le imitano: il grosso dei pregiudizi vengono appresi in età pre-scolare, ma possono essere ridotti in seguito con l’esperienza. 

Le conseguenze dei pregiudizi sono:

  • discriminazione: tratto in modo diverso delle persone che appartengono ad un altro gruppo;
  • diminuzione dell'autostima (vedi tematica 7);
  • diminuzione dell’impegno, cambia e si riduce la motivazione. Le popolazioni e persone più oppresse vengono a coltivare molto meno le proprie capacità personali. I loro obiettivi sono bassi, non cercano il successo in qualche campo;
  • isolamento sociale: difficoltà a livello sociale a relazionarsi con gli altri, una chiusura sempre maggiore.

I pregiudizi e gli stereotipi sono determinati da una serie di concause che hanno le loro radici nel sociale (vedi tematica 5) e possono quindi vantare una forte influenza sugli individui. Favorire contatti tra gruppi diversi, migliorare la conoscenza delle persone che per qualche motivo vengono percepite come “diverse” può servire a ridurre i pregiudizi/stereotipi, ma naturalmente occorre che le persone siano effettivamente disposte a rivedere le proprie convinzioni.

 

 


 


  

 

Comments (0)

You don't have permission to comment on this page.