| 
  • If you are citizen of an European Union member nation, you may not use this service unless you are at least 16 years old.

  • Stop wasting time looking for files and revisions. Connect your Gmail, DriveDropbox, and Slack accounts and in less than 2 minutes, Dokkio will automatically organize all your file attachments. Learn more and claim your free account.

View
 

CASO 5

Page history last edited by Sara Demurtas 3 years, 7 months ago

CASO 5

<<Sei sposata? Convivi? Hai figli?>> 

 

Paola Filippini, 28 anni, fotografa, racconta la sua esperienza in un post su Facebook.

E' stata convocata per un colloquio di lavoro presso una nota agenzia immobiliare di Mestre, proponendosi come hostess per check-in per alloggi turistici, un lavoro che ha fatto per anni. Il titolare arriva con trenta minuti di ritardo, non si presenta, non le da la mano, non si scusa per il ritardo e le da del tu. A questo punto inizia il colloquio attraverso la somministrazione di un questionario. Dopo le prime domande sulle generalità di Paola, il colloquio prende una piega più personale come riportato nel suo post:

Lui: “ok. Stato civile?”

io: “in che senso?” (oh no, sento già lo stomaco chiudersi)

Lui: “sei sposata? Convivi? Hai figli?”

Respiro “E' necessario che io risponda a questa domanda?”

Lui: “si, è necessario” (si sta agitando)

io: “posso non rispondere”?

Tenetevi forte.

Lui: “Certo. Allora ti puoi anche accomodare fuori, per me il colloquio finisce qui”.

A questo punto il titolare strappa il questionario, si alza e le apre la porta. Paola è sconcertata per il modo in cui viene congedata e sbotta dicendo: 

“Posso dirle una cosa? E' proprio per colpa di persone come lei che questo Paese sta andando a puttane. Perché se a una donna viene chiesto di dichiarare la sua situazione famigliare prima di chiederle quali sono le sue capacità, cosa sa fare e quali sono le sue aspettative lavorative, allora siamo proprio in un mondo di merda. Lei non sa che parlo perfettamente 3 lingue straniere, non sa che questo lavoro l'ho fatto per anni, che ho tanta esperienza e capacità. Lei non me lo ha chiesto. Mi tolga una curiosità, anche ai maschi chiede se hanno figli e se sono sposati quando fa loro un colloquio?”

Lui: “no, ai maschi non lo chiedo. Perché questo è un lavoro che ritengo debbano fare solo le donne”.

Detto ciò Paola se ne va, fa per stringergli la mano e lui si rifiuta.

 

 

Punti di vista:

 

  • Adelia Lucattini, psichiatra, psicoterapeuta e psicoanalista di Roma dichiara: <<Le pressioni vengono esercitate in vari modi, dal datore di lavoro, che ti chiede esplicitamente di non avere figli, ai colleghi. La donna single, sul luogo di lavoro, può infatti essere vissuta come un'avversaria o una "preda" potenziale>>

 

  • Fernando Cecchini, responsabile dello Sportello Disagio Lavorativo-Mobbing INAS CISL, dichiara:  <<Nel nostro Paese il 23,5 per cento dei lavoratori dichiara di aver subito almeno una volta forme di sopruso o persecuzione da parte del datore di lavoro. E, secondo l’ultimo rapporto Eurispes, i superiori restano i principali responsabili (87,6 per cento) ma spesso l'aguzzino è un collega (39,2 per cento). Si tratta del cosiddetto “mobbing orizzontale o trasversale” che, attraverso atti o pratiche dei pari grado, tende a isolare il lavoratore>>

 

  • Alessandra Menela, responsabile nazionale dei centri di ascolto Mobbing&Stalking della Uil, dichiara: <<Le ferie sul lavoro sono organizzate sulla base di scelte organizzative che, talvolta, possono essere influenzate anche dal fattore "singletudine", favorendo le donne con i figli. Questo è un fenomeno che si verifica molto spesso nei luoghi di lavoro privati. Le donne single subiscono, inoltre, il mobbing sessuale, ovvero molestie messe in atto da colleghi e superiori, finalizzate a danneggiare immagine e carriera della persona in questione.>>

 

 

 

Approfondimenti:

http://27esimaora.corriere.it/articolo/paola-28-anni-si-ribella-respinta-al-colloquio-di-lavoro-per-una-domanda-sui-figli/

 

https://www.facebook.com/paola.filippini.5/posts/10206284787493243

 

Altri casi sul mobbing: 

Anna, 38 anni

 

Luisa, 60 anni

 

 

 

Comments (0)

You don't have permission to comment on this page.